Linked Open Data

I Linked Open Data sono tutti quei dataset liberamente accessibili, collegabili tra di loro e interoperabili. Si possono utilizzare anche per scopi commerciali.

1. dati.beniculturali.it

dati.beniculturali.it è la piattaforma sperimentale in cui il MIBACT pubblica il proprio patrimonio informativo secondo la logica dei Linked Open Data.

2. SAN LOD – Sistema Nazionale Archivistico

Il Sistema Archivistico Nazionale (SAN) – aggregatore nazionale di risorse archivistiche e digitali statali e non statali, pubbliche e private – rende disponibile secondo il modello Linked Open Data le proprie schede descrittive delle entità archivistiche: soggetti conservatori, soggetti produttori, profili istituzionali, complessi archivistici, strumenti di ricerca.

3. Emilia-Romagna. Istituto per i beni artistici culturali e naturali

I Linked Open Data pubblicati da IBC.

4. Piattaforma sperimentale per i LOD dell’Istituto Nazionale di Statistica

La piattaforma Linked Open Data (LOD) dell’Istat consente di accedere e navigare dati in formato open, sulla base di tecnologie e standard del web semantico. I LOD, interrogabili direttamente da qualsiasi applicazione, rispondono alle esigenze espresse dalle comunità di utilizzatori di disporre di dati standardizzati e interoperabili.

5. LOD Navigator

Il LOD NAVIGATOR inserisce i dati messi a disposizione dal Centro di Documentazione Ebraico Contemporaneo (CDEC) a Milano e pubblicati in formato Linked Open Data per mostrare i movimenti delle vittime italiane di Shoah. A tal fine, abbiamo utilizzato l’endpoint SPARQL per raccogliere dati biografici insieme a informazioni sulla persecuzione e deportazione di ogni vittima. I luoghi di nascita, arresto, detenzione, deportazione in un campo nazista, trasferimento e ritorno dopo la liberazione (se disponibili) sono stati georeferenziati e associati alla data corrispondente. Tutti i movimenti vengono quindi visualizzati in un’interfaccia interattiva.

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